Avviso: nuove norme sulle certificazioni

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Data:

23 Maggio 13

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A V V I S O

Si informa che a seguito dell'entrata in vigore della legge di stabilità  n. 183/2011

DA GENNAIO 2012

Agli uffici pubblici E' VIETATO rilasciare certificati da produrre ad altre pubbliche amministrazioni (Amministrazioni dello Stato, Scuole di ogni ordine e grado, Università , Regioni, Province, Comuni "¦"¦) ed ai gestori di pubblici servizi (Poste, Enel, Telecomunicazioni, Gas, Riscossione Tributi, ecc.). Pertanto le Amministrazioni e i gestori di pubblici esercizi non potranno più accettarli nè richiederli : la richiesta e l'accettazione dei certificati costituiscono violazione dei doveri di ufficio.

Le certificazioni riguardanti dati anagrafici e di stato civile (certificati di nascita, residenza, stato di famiglia, esistenza in vita, ecc.) possono essere rilasciate dagli uffici pubblici solo per essere utilizzati nei rapporti tra privati .

Il cittadino in sostituzione dei certificati deve produrre alle Pubbliche Amministrazioni le AUTOCERTIFICAZIONI che hanno lo stesso valore dei certificati, non costano nulla (perchè non soggetti all'applicazione della marca da bollo nè al pagamento dei diritti di segreteria) e non necessitano di autenticazione della firma perchè è sufficiente allegare copia non autenticata di un documento d'identità . Va precisato che l'autocertificazione è ugualmente consentita nei rapporti tra i soggetti o istituzioni private a patto che vi consentano.

I modelli per l'autocertificazione possono essere ritirati presso l'ufficio anagrafe del Comune o scaricati dal sito web istituzionale www.comune.andrano.le.it alla voce modulistica.

Si possono autocertificare : dati anagrafici e di stato civile, titoli di studio, qualifiche professionali, iscrizioni ad albi, ordini professionali, situazioni reddituali, posizione giuridica , ecc.

Si precisa che per certificato si intende "il documento rilasciato da una P.A. avente funzione di ricognizione, riproduzione e partecipazione a terzi di stati, qualità  personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici o cumunque accertati da soggetti titolari di funzioni pubbliche". Di conseguenza, il divieto imposto dalla legge di stabilità  è rivolto anche a tutti gli altri certificati rilasciati da uffici comunali diversi da quelli anagrafici.

Il Responsabile del Servizio
Salvatore Urso